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LUISA
«Nessuno è più ricco di noi ad avere avuto un’amica ed una mamma come te.
Ora sei un angelo che ci segue, che ci illumina la via del cammino».

Stamane, Sabato 28 Novembre 2020, presso la chiesetta di S. Anna a San Giorgio a Cremano, si è celebrata la solenne cerimonia funebre per l'improvvisa scomparsa dell’amica di tutti noi e mamma di tanti di noi, del gruppo podistico del Laghetto, strappata alla vita all'età di 75 anni, da un improvviso ed inaspettato malessere, sopraggiunto nei giorni tra mercoledì e giovedì scorsi.
Una folla alquanto nutrita, tra cui presenti numerosi atleti e soci del nostro sodalizio,  sfidando le restrizioni in atto, ha ritenuto di non poter mancare alla cerimonia per lasciare un ultimo saluto alla cara Luisa e stringersi, anche se virtualmente, attorno ai suoi figli Nico, Elvira e Rosaria ed al marito, il nostro amatissimo Presidente Onorario ma soprattutto grande amico, Enrico Scarpone, fondatore storico di questo grande team che è la Podistica il Laghetto.
La scomparsa di Luisa, una persona a noi tanto cara, porta dentro una grande sofferenza, perché a lasciarci non è una comunissima persona, assolutamente no, ma una donna speciale; è quasi come aver perso uno dei nostri genitori, la mamma, il dolore è immenso e non esiste un modo per colmare il vuoto che la sua improvvisa scomparsa ha lasciato in noi.
Una scia di dolore, commozione, ma soprattutto di splendidi ricordi, ha quindi lasciato dietro di se, in questo suo ultimo cammino, negli animi e nelle memorie di tutti noi del gruppo di atleti e dirigenti, dei quali, ognuno, avrebbe di sicuro qualcosa di bello da raccontare, del rapporto che lei ha sempre avuto con ciascuno di noi; ci ha aiutato nei momenti brutti e ha riso e gioito con noi in quelli belli. Nella sua immensa umiltà, nel suo essere, in ogni occasione che sia, in modo speciale nelle gare, fisicamente e metaforicamente sempre presente, non ha mai fatto mancare il suo tenero apporto di affetto, amicizia, di protezione, proprio come una madre che tiene al benessere dei propri figli, verso tutti indistintamente, ma, in particolar modo, nei confronti di chi, lontano da casa e dai propri cari, ha avuto bisogno di solidarietà, sostegno e amore e che, in lei e in Enrico, suo marito,  ha trovato la sua stella Polare.
Proprio come fanno le comete, Luisa ci ha lasciato questa sua scia, luminosa ed indelebile, che resterà ferma nei nostri ricordi e nei nostri cuori, dove rimarrà sempre viva e che permetterà di sentirci più vicini a lei e mantenere vivo il ricordo di chi ci ha voluto bene e che continuerà a farlo anche da lassù.
Da oggi in Paradiso ci sarà un Angelo in più ed in cielo un’altra stella e penseremo che ogni alito di vento sia una sua carezza.

Ciao Luisa

I tuoi ragazzi del Laghetto






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